Il futuro di Cuba passa per Caracas

Una vittoria di Capriles nelle elezioni di domenica annullerebbe i privilegi avuti sotto la presidenza Chavez

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Il futuro di Cuba passa per Caracas

Cuba soffrirà indiscutibilmente un colpo economico devastante se il presidente venezuelano Hugo Chavez, i cui sussidi a La Avana sono stimati in più di 4000 milioni di dollari l'anno, dovesse perdere le elezioni presidenziali domenica prossima. Secondo alcuni analisti ci sono anche possibilità remote che la sconfita di Chavez possa avere conseguenze positive. Un cambio in Venezuela potrebbe dare impulso ai cittadini cubani che sostengono riforme economiche più profonde, mettendo in moto un cambiamento radicale che un giorno possa portare a libere elezioni.
Il candidato dell'opposizione Henrique Capriles ha già dichiarato che nel caso in cui venisse eletto, la sua nazione ricca di petrolio, smetterà di provvedere all'assistenza che il governo socialista di Chavez ha fornito ai suoi alleati stranieri - per l'isola caraibica la Petroleos de Venezuela S.A fornisce in particolare 100.000 barili di petrolio al giorno. "Se ci sarà bisogno di medici cubani, il Venezuela pagherà per i loro servizi", ha chiarito il leader dell'opposizione in uno dei suoi ultimi comizi.
Il regime di Castro ha aiutato Chavez a rimanere al potere, fornendogli servizi medici ed educativi gratuiti che hanno fatto "il suo socialismo del XXI secolo" popolare tra i poveri del Venezuela. La dipendenza dell'isola caraibica agli aiuti di Caracas è tale che Fidel Castro si sta prodigando affinchè il 7 ottobre sia Chavez a prevalere. Secondo Pedro Burelli, forte critico del chavismo, che segue gli avvenimenti a Caracas come a La Avana, ha affermato che la sconfitta di Chavez potrebbe anche incentivare Cuba ad adottare riforme economiche più profonde di quelle auspicate in questo momento da Raul Castro.

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