Il magnate Ricketts, l'arma segreta repubblicana per la campagna anti Obama

1101
Il magnate Ricketts, l'arma segreta repubblicana per la campagna anti Obama

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

E’ possibile che un singolo ricco magnate possa influenzare una campagna elettorale? Negli Stati Uniti sarebbe questa la volontà di un gruppo di strateghi della comunicazione che lavorano al seguito del tycoon Joe Ricketts. Sostenitore del partito repubblicano il cui figlio è anche membro della Commissione Nazionale del partito dell’elefantino, Joe Ricketts vorrebbe sostenere un campagna di spot pubblicitari e d’immagine Anti-Barack Obama.

Uno stile aggressivo per spot che dovrebbero mettere in collegamento la figura del Presidente con le parole del Reverendo Jeremiah Wright, amico di Obama e che secondo molti repubblicani è l’ideologo della teoria della liberazione degli afro-americani e ispiratore di Barack Obama. La campagna pubblicitaria tenderebbe a puntare il dito su questa amicizia del Presidente ritenuta pericolosa e violenta. Una serie di spot che rappresenterebbero degli attacchi diretti all’attuale primo cittadino degli Stati Uniti.
Diversi analisti politici oltre che membri del partito repubblicano si chiedono se sia poi opportuna una tale campagna che indubbiamente entusiasmerebbe il ventre del partito ma potrebbe cozzare con il messaggio portato al momento avanti del candidato repubblicano Mitt Romney.
L'ex Governatore del Massachussets sta invece puntando tutto sulla crisi economica evitando messaggi che aggrediscano Barack Obama, amato a livello personale da molti cittadini indipendenti, e che potrebbero divenire un vero e proprio boomerang danneggiando più che giovando alle sorti del G.O.P .

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti