Il muro (invisibile) dell'Europa sui migranti e l'ipocrisia contro Trump

2616
Il muro (invisibile) dell'Europa sui migranti e l'ipocrisia contro Trump

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


«L’Europa si scandalizza per il bando di Trump e il Muro al confine con il Messico, ma quello che stiamo facendo un Europa non è poi così diverso. Un Paese, la Libia, viene pagato perché metta un “tappo” per trattenere tutti i migranti di qualunque nazionalità. Un piano che qualcuno ha definito “Trump soft”, simile a quello applicato in Turchia [da Angela Merkel ndr.]». Così l’ex ministro degli Esteri Emma Bonino in un’intervista alla Stampa del 5 febbraio.

 

Nota a margine. In altro articolo avevamo dato conto di come il Muro al confine messicano sia stato iniziato da Bill Clinton, poi ripreso da George W. Bush. Val la pena aggiungere alle considerazioni della Bonino, di indubbia intelligenza, che anche Obama aveva interdetto per sei mesi l’ingresso degli iracheni negli Usa (lo riporta Dagospia), senza suscitare le accese critiche suscitate dall’analoga misura presa da Trump (peraltro limitata a quattro mesi) per sette Paesi islamici, tra cui appunto l’Iraq.

 

Non si tratta di condividere o meno le restrizioni decise da Trump, né di dar conto di certa ipocrisia che da sempre appartiene alla politica. Ma di evidenziare la palese strumentalizzazione di certi interessati aneliti libertari che invece sottendono uno scontro feroce tra il neopresidente e i suoi avversari, che non si rassegnano al responso uscito delle urne americane.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo? di Paolo Desogus Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti di Giuseppe Giannini Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti