Iran: Caccia iraniani hanno sparato su drone americano

Nuove sanzioni contro l’Iran

1457
Iran: Caccia iraniani hanno sparato su drone americano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il portavoce del Pentagono, George Little, ha confermato che il 1° novembre due caccia Su-25 iraniani hanno aperto il fuoco, senza colpirlo, contro un MQ-1 Predator, un velivolo senza pilota americano, in volo nello spazio aereo internazionale sopra il Golfo Persico. Il velivolo, stando alle dichiarazioni rilasciate dal Pentagono, stava compiendo una missione di sorveglianza di routine e non avrebbe mai violato lo spazio aereo iraniano.
Il Pentagono ha avvertito che gli Stati Uniti “sono in possesso di una vasta gamma di opzioni, dalla diplomatica a quella militare,” per proteggere i propri beni e le proprie Forze militari nella regione. Little ha anche confermato che gli USA avrebbero continuato a condurre voli di sorveglianza  sul Golfo Persico “in linea con una prassi di lunga data e con  l’impegno statunitense per la sicurezza della regione”.
Washington ha anche annunciato nuove sanzioni contro quattro cittadini iraniani e cinque enti, tra società e istituzioni. Tra  le persone colpite dal provvedimento figura il ministro per le Comunicazioni e la Tecnologia, Reza Taghipour e tra le istituzione il Ministero della Cultura e della Guida islamica. Tutte le persone e gli enti sanzionati erano “ impegnati in censura o altre attività che vietano, limitano o reprimono la libertà di espressione o di associazione dei cittadini iraniani”, si legge in una nota diffusa dal Dipartimento di Stato americano. Questi soggetti sono stati anche accusati di limitare "l'accesso alla stampa o ai mezzi radiotelevisivi, disturbando anche le trasmissioni satellitari internazionali in Iran". Gli Stati Uniti si dicono determinati a fermare il "governo iraniano nella creazione di un 'sipario elettronico' per tagliare i cittadini iraniani fuori dal resto del mondo", ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato, Victoria Nuland.
Sotto il peso delle sanzioni occidentali, l’Iran ha deciso di vietare l’importazioni di 75 “prodotti di lusso” come parte degli sforzi per promuovere l’acquisto di prodotti nazionali e arginare la fuga di dollari e altre valute estere. 
L'AIEA ha, intanto, comunicato che il 13 dicembre sono in programma nuovi colloqui con Teheran sul nucleare iraniano.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti