Iran: Incontro informale Ashton - Jalili a Istanbul
L’AIEA non esclude la natura non civile del programma nucleare iraniano
1044
Si è tenuto ad Istanbul un incontro informale tra Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell'Unione Europea, Catherine Ashton, e il capo negoziatore iraniano per il nucleare, Saeed Jalili. L’ultimo round negoziale dei 5+1 si era svolto a Mosca lo scorso giugno.
L’incontro informale, come precisato dal portavoce della Ashton, “rientra negli sforzi messi in atto dall’Alto Rappresentante UE per condurre l’Iran ad un atteggiamento più cooperativo in sede di negoziati e in linea con le intese raggiunte in occasione dell’ultimo ciclo di negoziati” e “sebbene utile e costruttivo, è stata un’ulteriore occasione per ricordare all’Iran l’urgente necessità di fare progressi”. Jalili aveva fatto sapere tramite un suo portavoce che l’incontro sarebbe stata l’occasione per “cercare un quadro di riferimento che aiutasse a rimuovere le ambiguità che avvolgono diverse questioni, tra cui la natura non pacifica del programma nucleare iraniano e i diritti e le concessioni che spettano all’Iran in quanto firmatario del Trattato di non proliferazione nucleare”.
In occasione della 56esima Assemblea dell’AIEA, aperta il 17 settembre, il capo iraniano per l'energia atomica, Fereydoon Abbasi, ha accusato l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica ( AIEA) di essere stata manipolata e infiltrata “da terroristi e sabotatori”, facendo riferimento ad un incidente avvenuto il 17 agosto scorso quando le linee elettriche del sito di arricchimento sotterraneo di Fordo erano state sabotate poco prima della visita degli ispettori AIEA.
Le dichiarazioni di Abbasi seguivano di poco quelle del capo dell’AIEA Yukiya Amano, che sosteneva come l’Agenzia non fosse in grado di escludere che l'Iran stesse lavorando per costruire armi nucleari.
Un nuovo incontro dei 5+1 dovrebbe tenersi a margine dell’Assemblea Generale dell’ONU a New York, a fine settembre.
L’incontro Ashton – Jalili arriva in un momento di crescente tensione nel Golfo Persico con gli USA impegnati in un’esercitazione navale, l’International Mine Countermeasures Exercise (IMCMEX) 12, con altri Paesi alleati.

1.gif)
