Iran. La linea rossa di Teheran

1117
Iran. La linea rossa di Teheran

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Alla vigilia dei negoziati tra il Gruppo dei 5+1 e l'Iran che si terranno martedì e mercoledì a Ginevra, il vice ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha delineato la linea rossa iraniana. Pur acconsentendo "a discutere della forma, della quantità e del livello di arricchimento dell'uranio", la Repubblica Islamica si rifiuta di inviare all'estero il suo stock di uranio arricchito. Questo non è un dettaglio secondario, sostiene Jonahan S. Tobin su Commentary. Mettendo in chiaro la loro "linea rossa", in questo modo, gli iraniani stanno sfidando il presidente Obama. I leader occidentali devono avere ben chiaro che qualsiasi accordo che lasci il programma nucleare iraniano intatto è un invito ad una ripetizione di ciò che è accaduto quando l'Occidente ha cercato di usare la diplomazia per evitare che la Corea del Nord si dotasse di armi nucleari. Il completo smantellamento delle infrastrutture nucleari dell'Iran, la chiusura del programma per la produzione di plutonio e il trasferimento all'estero dell'uranio arricchito è l'unico accordo possibile per non far apparire il processo diplomatico una truffa il cui unico scopo è quello di permettere all'Occidente di fingere di star facendo qualcosa per risolvere il problema, conclude Tobin.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti