Iran, parlamentare ebreo risponde a Netanyahu: "Pazzo assetato di sangue"

Un deputato ebreo iraniano ha violentemente reagito alle dichiarazioni ostili contro l'Iran del primo ministro iraniano, Benjamin Netanyahu, definendolo un "pazzo sanguinario, annegato nella palude dei suoi crimini".

14290
Iran, parlamentare ebreo risponde a Netanyahu: "Pazzo assetato di sangue"


"Le recenti dichiarazioni razziste del primo ministro israeliano non mi sorprendono. Non possiamo aspettarci nulla da un pazzo assetato di sangue, completamente annegato nella palude dei suoi crimini e non ha altro ruolo che alimentare veleno, uccidendo donne e bambini innocenti e per perpetuare l'occupazione ingiusta della terra del popolo palestinese oppresso", ha dichiarato Siyamak Mersedegh, in una riunione del parlamento iraniano, martedì scorso, riportata da Fars News.
 
Il deputato ebreo che rappresenta la comunità ebraica iraniana stimata in 25.000 persone ha risposto alle accuse del premier israeliano fatte durante un incontro con presidente russo Vladimir Putin, dove ha affermato che "la Persia voleva eliminare il popolo ebraico".
 
Mersedegh ha affermato che Netanyahu non rappresenta gli ebrei, ma è "il più grande nemico della cultura e dell'identità ebraica."
 
Mersedegh ha assicurato che "gli ebrei iraniani sono rimasti attaccati alla loro memoria storica basata sulla coesistenza tra i seguaci delle religioni monoteiste in Iran e sono pienamente convinti che l'antisemitismo e tutte le altre forme di razzismo non hanno posto nella raffinata cultura del popolo iraniano, che è sempre stata conosciuta per la sua tolleranza e come un esempio di rispetto della libertà religiosa e con i cittadini di altre fedi monoteistiche."
 
Il parlamentare ebreo ha sottolineato che "gli ebrei iraniani hanno attuato ogni sforzo nel processo di cambiamento culturale di questo paese e nella sua difesa."
 
Inoltre,ha ricordato "l'effettiva partecipazione degli ebrei iraniani durante la rivoluzione costituzionale, nella lotta del popolo iraniano contro il dispotismo della monarchia, senza dimenticare la partecipazione dei suoi studenti durante la fase di la difesa sacra (la guerra con l'Iraq 1980-1989) durante i quali 15 ebrei sono morti per difendere una parte dei nostri antenati"
 
"Tutto questo fa parte degli sforzi degli ebrei per adempiere i loro compiti di cittadini", ha precisato.
 
Mersedegh ha poi concluso: "La nostra fede incrollabile e solidarietà che sigilla tutte le categorie del popolo iraniano unite contro l'arroganza e il sionismo istituirà un sistema monoteista ed equo in tutta la regione. Tutte le persone libere mondo seguiranno i precetti del comandante della rivoluzione islamica, padre spirituale delle fedi monoteiste del mondo adotteranno ogni giorno i passi più importanti per combattere contro l'ingiustizia e l'oppressione."
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti