Iran, stop al programma nucleare?

1295
Iran, stop al programma nucleare?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


La tv di stato iraniana, come riportato dalla BBC, ha annunciato che il Paese ha avviato il processo di rallentamento dell’arricchimento dell’uranio, in virtù dell’accordo che comporterà anche il ridimensionamento delle sanzioni internazionali nei confronti dell’Iran. La decisione del governo è parte dell’intesa raggiunta con gli Stati Uniti, la Cina, la Russia e le potenze europee lo scorso novembre, che prevede che l’Iran arresti l’arricchimento dell’uranio sopra il 5% di purezza.  
 
Le prime centrifughe utilizzate per l’arricchimento sono state scollegate presso l’impianto di Nantaz. Il “cane da guardia” delle NU per il nucleare, ovvero l’agenzia AIEA, dovrà ora confermare se Teheran stia realmente facendo la sua parte, rispettando gli impegni presi. Se così fosse, si aprirebbe la strada per la sospensione (parziale, s’intende) delle sanzioni da parte sia dell’UE che degli USA, il che permetterebbe all’Iran di riavviare le proprie esportazioni petrolchimiche e il commercio dell’oro e dei metalli preziosi, vero motore dell’economia iraniana, per un valore complessivo di miliardi di dollari. 
 
La verifica da parte degli ispettori dell’AIEA riguardo gli impegni presi da Teheran dovrebbe concludersi nella giornata di lunedì 20. Che sia davvero il primo passo verso la conclusione – positiva – di un affair che ha caratterizzato i (cattivi) rapporti tra Occidente e Iran negli ultimi dieci anni?

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti