Iraq : Una serie di esplosioni scuote l'intero Iraq
Gli attentati avevano come obiettivo ancora una volta i pellegrini sciiti
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Una serie di esplosioni quasi simultanee si sono verificate in diverse città irachene a danno di obiettivi sciiti.
Un’autobomba è esplosa in un mercato nei pressi di una moschea a Diwaniyah, nell’Iraq meridionale, mentre quasi contemporaneamente altre due autobombe sono esplose a a Freyha, un villaggio nei pressi della città di Karbala. La comunità sciita festeggia in questi giorni l’anniversario della nascita del suo dodicesimo Imam. Altre otto bombe sono poi esplose a Taji, sede di una base militare a nord di Baghdad e vicino ad una moschea sciita della stessa capitale irachena.
Il bilancio complessivo delle esplosioni è di diverse decine di vittime e più di un centinaio di feriti. Le autorità locali hanno imposto il coprifuoco e bloccato l’accesso alle città.
Gli attacchi seguono quelli verificatisi a giugno, sempre a danno dei pellegrini sciiti, che hanno causato 70 morti e segnato un picco nelle violenze interreligiose dal ritiro statunitense completato nel dicembre dello scorso anno. Nessun gruppo ha finora rivendicato gli attentati sebbene le autorità irachene sospettino dei ribelli sunniti legati ad Al – Qaeda già responsabili di diversi attentati contro obiettivi sciiti.
La tensione settaria, che si riflette anche all’interno delle istituzioni dove è di fatto in atto uno scontro tra il Premier Maliki e le altre componenti religiose, e l’azione di cellule terroristiche di stampo jihadista costituiscono la più seria minaccia alla stabilità interna del nuovo Iraq.

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