Iraq : Una serie di esplosioni scuote l'intero Iraq

Gli attentati avevano come obiettivo ancora una volta i pellegrini sciiti

1178
Iraq : Una serie di esplosioni scuote l'intero Iraq

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Una serie di esplosioni quasi simultanee si sono verificate in diverse città irachene a danno di obiettivi sciiti. 
Un’autobomba è esplosa in un mercato nei pressi di una moschea a Diwaniyah, nell’Iraq meridionale, mentre quasi contemporaneamente altre due autobombe sono esplose a  a Freyha, un villaggio nei pressi della città di Karbala. La comunità sciita festeggia in questi giorni l’anniversario della nascita del suo dodicesimo Imam. Altre otto bombe sono poi esplose a Taji, sede di una base militare a nord di Baghdad e vicino ad una moschea sciita della stessa capitale irachena. 
Il bilancio complessivo delle esplosioni è di diverse decine di vittime e più di un centinaio di feriti. Le autorità locali hanno imposto il coprifuoco e bloccato l’accesso alle città.  
Gli attacchi seguono quelli verificatisi a giugno, sempre a danno dei pellegrini sciiti, che hanno causato 70 morti e segnato un picco nelle violenze interreligiose dal ritiro statunitense  completato nel dicembre dello scorso anno. Nessun gruppo ha finora rivendicato gli attentati sebbene le autorità irachene sospettino dei ribelli sunniti legati ad Al – Qaeda già responsabili di diversi attentati contro obiettivi sciiti.
La tensione settaria, che si riflette anche all’interno delle istituzioni dove è di fatto in atto uno scontro tra il Premier Maliki e le altre componenti religiose, e l’azione di cellule terroristiche di stampo jihadista costituiscono la più seria minaccia alla stabilità interna del nuovo Iraq.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti