Iraq. Al via la fornitura di armi russe
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La Russia ha iniziato a consegnare armi all'Iraq nell'ambito di un contratto di 4,3 miliardi di dollari firmato tra Baghdad e Mosca nell'ottobre 2012 che fa della Russia il secondo fornitore di armi dell'Iraq dopo gli Stati Uniti.
Un mese dopo la firma del contratto, le autorità irachene avevano annunciato l'annullamento dell'affare a seguito delle preoccupazioni del primo ministro iracheno Nouri al-Malikidi Maliki di presunti casi di "corruzione" all'interno della sua squadra. A fine febbraio, invece, Anatoly Isaykin, direttore generale di Rosoboronexport, monopolista pubblico russo per l'export di armi., ha dichiarato che l'accordo non era stato annullato, ma era ancora in vigore.
Ali al-Musawi, consulente di al-Maliki, ha riferito che l'accordo "prevede principalmente armi per combattere il terrorismo". La commessa riguarda la fornitura di 30 elicotteri d'attacco Mil Mi-28 e 42 sistemi missilistici antiaereo Pantsir-S1.

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