Iraq: Incontro tra Maliki e il presidente della ExxonMobile
Maliki ha invitato la società americana a rispettare la Costituzione irachena
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In un incontro tra Nuri al-Maliki e Rex Tillerson, presidente della società americana ExxonMobil, il premier iracheno ha invitato la società a rispettare la Costituzione dello Stato iracheno, secondo la quale le riserve petrolifere "appartengono a tutti gli iracheni".
L'incontro è stato il primo tra Maliki e la Exxon da quando la multinazionale americana ha firmato, nell’ottobre 2011, sei contratti con il Governo Regionale del Kurdistan iracheno per l’avvio di operazioni esplorative in sei siti della regione. Baghdad giudica illegale l’accordo in quanto concluso senza l'approvazione espressa del Ministero del Petrolio federale.
In una dichiarazione rilasciata dall’ufficio del primo ministro si apprende che il presidente della Exxon avrebbe rassicurato a Maliki sulle intenzioni della società in Iraq, menzionando “importanti decisioni per il settore” che sarebbero state prese a breve.
Nel novembre 2009, la Exxon, in una joint venture con la Shell (15%) e la Oil Exploration Company irachena (25%), si era aggiudicata un contratto di 50 miliardi di dollari con il governo iracheno per lo sviluppo del giacimento petrolifero di West Qurna I. Il giacimento è uno dei più grandi siti petroliferi dell’Iraq meridionale e si stima possa contenere 43 miliardi di barili di riserve. Alla fine dell'anno scorso, la società americana ha informato Baghdad di voler vendere la sua quota nel progetto, indicando che si sarebbe concentrata sull’accordo con il governo regionale curdo.

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