Israele. 20 milioni di dollari di risarcimento alla Turchia

1500
Israele. 20 milioni di dollari di risarcimento alla Turchia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il governo israeliano ha deciso di offrire 20 milioni di dollari di risarcimento alle famiglie dei 9 cittadini turchi uccisi dall’esercito di Tel Aviv nel 2010, nel corso dell’attacco alla nave Mavi Marmara avvenuto al largo delle coste della striscia di Gaza. Secondo quanto riportato dal quotidiano ‘Al Akhbar’ i negoziati sono ancora in corso, e non è stata presa ancora alcuna decisione definitiva. 
 
Le relazioni tra i due paesi, una volta molto strette, sono state seriamente compromesse proprio dopo l'uccisione dei 9 turchi, avvenuta durante un blitz israeliano sulla Mavi Marmara, a sua volta parte di una flotta di sei navi che cercavano di rompere il blocco israeliano su Gaza nel maggio del 2010. L'attacco aveva aperto una crisi diplomatica tra i due paesi, e Ankara aveva chiesto subito la scuse formali da parte di Israele. Dopo un intervento del presidente USA Barack Obama, i negoziati sono finalmente iniziati nel marzo del 2013. La proposta israeliana fa da contraltare alla precedente richiesta turca, che era stata formalizzata in 30 milioni di dollari. 
 
Una volta definiti i termini dell’accordo, il denaro non verrà versato direttamente alle famiglie delle vittime, ma verrà prima depositato in un fondo e poi successivamente ripartito in modo equo tra i familiari, secondo criteri ben definiti. I sopravvissuti all’attacco della Mavi Marmara hanno sempre rifiutato le scuse da parte di Israele, e non hanno neppure abbandonato le loro cause contro i soldati responsabili del raid.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti