Israele : Bomba su un autobus a Tel Aviv

Visita della Clinton e Ban Ki-moon a Ramallah

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Israele : Bomba su un autobus a Tel Aviv

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Almeno 20 persone sono rimaste ferite dall’esplosione di una bomba su un autobus nel centro di Tel Aviv, nei pressi del Ministero della Difesa israeliano. Israele sospetta possa trattarsi di “un attentato terroristico”, secondo quanto riferito dal portavoce della Polizia israeliana. La notizia è stata celebrata dagli altoparlanti delle moschee di Gaza ma manca ancora una chiara rivendicazione della responsabilità dell’attacco. Il portavoce di Hamas, Fawzi Barhoum, ha commentato che l'esplosione del bus a Tel Aviv "è il risultato naturale dell'aggressione israeliana a Gaza”.
L’attentato arriva all’indomani del fallimento di un cessate il fuoco tra israeliani e le fazioni che operano nella Striscia di Gaza. Il bilancio di una settimana di raid è di 141 morti e oltre 1000 feriti. 
Il Segretario di Stato americano, Hillary Clinton, giunta ieri sera in Israele, si è recata oggi a Ramallah per colloqui con il presidente Mahomoud Abbas. L’arrivo della Clinton è stato segnato da diverse manifestazioni di protesta. Abbas spera che una tregua possa essere annunciata prima che la Clinton lasci la regione. Durante i 45 minuti di colloquio, i due avrebbero anche affrontato la richiesta del riconoscimento della Palestina quale Stato non membro delle Nazioni Unite. La Clinton avrebbe invitato il Presidente palestinese a "rinviare questo sforzo".Sempre a Ramallah si è recato anche il Segretario Generale della Nazioni Unite, Ban Ki-moon. A Gaza è invece attesa una delegazione del Congresso Generale libico.
Proseguono, intanto, i raid sulla Striscia mentre Israele continua ad ammassare truppe lungo il confine con Gaza. I raid di questa mattina hanno preso di mira l’abitazione di Essam al-Daalees, un consigliere del primo ministro di Hamas, e i tunnel a sud della Striscia.
Papa Benedetto XVI ha rivolto un appello ai leader palestinesi e israeliani affinchè facciano "scelte coraggiose" per porre fine al conflitto di Gaza. Il Pontefice ha anche messo in guardia dalle ripercussioni negative che il conflitto può avere su tutto il Medio Oriente, "già angosciato da troppi conflitti e bisognoso di pace e riconciliazione ".

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