Israele: Ancora tensione sul Golan
Le Forze Armate israeliane rispondono a nuovi colpi di mortaio siriani
Un nuovo colpo di mortaio ha colpito le alture del Golan, provocando la risposta delle Forze armate israeliane che hanno n sparato colpi di avvertimento in direzione del fuoco siriano. Domenica altri colpi di mortaio avevano colpito una postazione israeliana nel Golan, vicino al confine tra Israele e Siria. Anche in quell’occasione i soldati israeliani avevano sparato contro il territorio siriano. Si tratta del primo atto ostile di Israele nel Golan dal 1973. Le Forze Armate israeliane hanno presentato una nuova denuncia alle Nazioni Unite e il Ministro della Difesa, Ehud Barak, ha precisato che“ulteriori episodi non sarebbero stati tollerati e avrebbero potuto ricevere una risposta più dura”. Lo stesso Premier israeliano Netanyahu si era detto “pronto ad ogni sviluppo”. Intervenendo sull’episodio, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha invitato entrambe le parti alla moderazione e al rispetto dell'accordo del 1974 che stabilisce una linea di cessate il fuoco e una zona demilitarizzata sotto sorveglianza delle Nazioni Unite. Ban si è detto “profondamente preoccupato del rischio una possibile escalation militare del conflitto".

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