Israele: tensione alta nei territori per la "Giornata della Terra"

1024
Israele: tensione alta nei territori per la "Giornata della Terra"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

In occasione delle manifestazioni per la “Giornata della Terra”, Israele ha rafforzato la protezione dei suoi confini e disposto migliaia di agenti della sicurezza in tutto il territorio. Da venerdì, in centinaia nelle zone occupate di West Bank e Gaza stanno commemorando i sei dimostranti arabi rimasti uccisi il 30 marzo 1976 dalla polizia israeliana nel tentativo di disperdere violente manifestazioni innescate dalla confisca di terre agricole in Galilea.  
Mustafa Barghouti, uno degli organizzatori delle iniziative, ha dichiarato che attivisti da 82 persone parteciperanno al programma che include manifestazioni a Gerusalemme, West Bank e Betlemme. Gli attivisti a Gaza, inoltre, hanno affermato che si fermeranno ad un km circa dal confine israeliano per evitare scontri. Prime forme di tensioni registrate dall'emittente Al-Jazeera, secondo cui i manifestanti al checkpoint di Qalandiya nella periferia di Gerusalemme hanno subito il lancio di gas lacrimogeni dopo aver iniziato una sassaiola contro l'esercito che li sorvegliava. In una dichiarazione di venerdì, il negoziatore palestinese Saeb Erakat ha dichiarato che la politica d'Israele di negare l'accesso alle terre "è al cuore del conflitto”. I palestinesi hanno il diritto di dimostrare pacificamente e domandare “l'adempimento dei loro diritti nazionali”.
L'esercito israeliano per la prima volta da mesi ha chiuso i valichi di transito con la Cisgiordania a scopo precauzionale. A Gerusalemme, severe misure di sicurezza sono state adottate in prossimità della Spianata delle moschee, dove l'accesso è oggi consentito solo ai fedeli musulmani di età superiore ai 40 anni. Le forze di sicurezza israeliane hanno inoltre rafforzato i controlli al confine con Libano, Siria e  Giordania, dopo aver appreso che da quei Paesi potrebbero convergere cortei di dimostranti fra cui attivisti giunti dall'Iran. Yohanan Danino, il capo della polizia di Tel Aviv, ha aumentato il livello di sicurezza "per gestire ogni possibile scenario, aspettato o no".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti