"Italiani votate no. Anzi si". Ma interessano ancora a qualcuno i "consigli" de l'Economist?

2355
"Italiani votate no. Anzi si". Ma interessano ancora a qualcuno i "consigli" de l'Economist?


Ieri si è molto parlato del presunto endorsment della rivista della finanza mondiale, L'Economist, per il "no" nel referendum italiano del 4 dicembre. 



Oggi arriva un nuovo articolo a firma John Hooper, da molti anni corrispondente da Roma dell'Economist e una delle firme più note, per "The World in 2017" che si schiera apertamente per il si. "Le riforme mirano a rendere l'Italia un paese più governabile" E conclude: "Con un voto sì, l'Italia comincerà il 2017 con una possibilità di lasciarsi alle spalle il suo primato di governi instabili e leggi inefficaci. Con un no, si troverà a confrontarsi con uno scenario deprimente e familiare di instabilità politica e forse anche economica", ha scritto.
 
Votate No, poi votate Si.

Ma la domanda da porre a tutti quei giornali italiani che fanno a gara a rilanciare immediatamente i "consigli" di questa rivista è: pensate ancora che interessi davvero a qualcuno quello che l'Economist "consiglia" per il nostro paese? Dopo aver sbagliato tutto quello che era possibile sbagliare, credete davvero che la popolazione italiana reagisca in linea con quello che le dice di fare la rivista della finanza?

La risposta migliore a questo circo mediatico è l'indifferenza, che li accompagnerà dolcemente alla morte naturale. Se una volta l'endorsment di Economist, Financial Times, New York Times, BBC, Cnn etc era sinonimo di vittoria politica certa, le ultime tornate elettorali nel mondo dimostrano l'esatto opposto. Non è più rilevante, in altri termini, quanti miliardi investano queste corporazioni mediatiche per far vincere il candidato scelto dal loro editore, il loro messaggio non arriva più all'opinione pubblica. Anzi, ed è questo il virus sistemico che si sta realizzando oggi, indirizzano voti dalla parte contraria. Forse proprio questo potrebbe spiegare l'editoriale per il no dell'Economist di ieri, subito smentito il giorno dopo.

Alessandro Bianchi

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti