John Allen scagionato dall'Affaire Petraeus

Il comandante delle truppe Nato in Afghanistan non ha violato le regole militari

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Il comandante delle truppe Nato in Afghanistan John Allen è stato scagionato in relazione al cosiddetto affaire Petraeus. L’inchiesta condotta dall'ispettore generale del Pentagono - riporta il New York Times  - ha escluso “completamente” qualsiasi condotta sconveniente per Allen e qualsiasi violazione delle regole militari. 
Finito sotto inchiesta per uno scambio di email con Jill Kelley, la donna da cui è partita l'indagine che ha portato alle dimissioni del direttore della Cia, David Petraeus. La vicenda aveva indotto la Casa Bianca a sospendere la nomina di Allen a Comandante supremo della Nato: l'indagine del Pentagono scagiona Allen ma non chiarisce il suo futuro. Secondo il New York Times, che cita alcune fonti governative anonime.
Attesa, infine, per l'audizione di oggi alla Commissione affari esteri per il Segretario di Stato Hillary Clinton che risponderà della gestione da parte dell'amministrazione dell'attacco al consolato americano di Bengasi nell'11 settembre scorso dove era morto l'ambasciatore americano in Libia Christopher Stevens ed altri tre ufficiali del corpo diplomatico. Per Hillary Clinton è l'ultimo atto significativo alla guida del Dipartimento di Stato prima di lasciare la carica a John Kerry alla fine del mese.

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