La carta moschicida dell'"antirazzismo"

Se volete sapere perché Salvini trionferà alle prossime elezioni, non avete che da riflettere su questo episodio

5741
La carta moschicida dell'"antirazzismo"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
Come direbbero gli Americani, è stato un “must” la manifestazione nazionale “Uniti e solidali contro il Governo, il razzismo e il decreto Salvini”; cioè, un evento al quale, avuto sentore del suo successo, non si può mancare. Quindi, una affollata manifestazione quella di Roma che, come quella di Macerata del 10 febbraio o di Milano del 28 agosto, ha avuto (prima e dopo l’evento) una copertura mediatica insolita. Non a caso, considerando che solo le manifestazioni che celebrano la carta moschicida dell’”Antirazzismo” - unico collante di una “sinistra antagonista”, incapace di sviluppare una qualsiasi iniziativa politica degna di questo nome – trovano spazio sui media di regime.



Ma dicevamo del “must”, anzi dell’opportunismo, anzi della paura di essere additati come “razzisti” se non si partecipa a qualsiasi “manifestazione antirazzista”. Era già successo per la manifestazione di Milano (indetta da PD, Boldrini, “Sentinelle”, Bonino…) o per Macerata (indetta, unilateralmente, dai veri Capi di “Potere al Popolo”). È successo anche per Roma con l’improvviso accodamento alla manifestazione di organizzazioni di spessore politico ben diverso da quello dei tanti Centri sociali e “compagneria” varia .

Ad esempio, Rifondazione Comunista che, ridotta al lumicino dalla scissione con Potere al Popolo, tenta di rituffarsi nel “movimento” aderendo alla iniziativa di Roma con la parola d’ordineaccogliere e regolarizzare tutte e tutti”. A tal proposito, mi è capitato di leggere su Facebook i commenti di alcuni compagni che facevano notare a Rifondazione che questa proposta determinerebbe una catastrofica impennata degli sbarchi (e relativi naufragi), dei già insostenibili costi economici e della xenofobia.

Ovviamente, sono stati sommersi da accuse di “razzismo”.

Se volete sapere perché Salvini trionferà alle prossime elezioni, non avete che da riflettere su questo episodio.
 
Francesco Santoianni
 
P.S. Nella foto di copertina, bandiere dei “ribelli siriani” che sventolano liberamente alla “manifestazione antirazzista” di Roma. Chi va per questi mari, questi pesci piglia.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti