La Colombia riconosce il ruolo chiave di Chávez nel processo di pace

L'Alto Commissario per la Pace in Colombia, Sergio Jaramillo, ha ricordato che il leader della Rivoluzione Bolivariana ha convinto le FARC ad abbandonare la lotta armata

4220
La Colombia riconosce il ruolo chiave di Chávez nel processo di pace

 

«La verità è che noi colombiani possiamo pensarla come vogliamo su Chávez e il suo governo, ma fu Chávez a dare un forte sostegno al processo di pace, convincendo le FARC che era arrivato il momento della pace», queste le parole di Sergio Jaramillo, Alto Commissario per la Pace in Colombia, che ha evidenziato il ruolo fondamentale svolto dal leader della Rivoluzione Bolivariana nel processo di pace in Colombia.

 

Il governo colombiano e le FARC-EP lo scorso 24 di agosto hanno annunciato a Cuba il raggiungimento di uno storico accordo di pace che porrà fine a oltre mezzo secolo di conflitto. L’accordo sarà firmato con un atto solenne il prossimo 26 di settembre a Cartagena de Indias. In seguito, sarà sottoposto a una consultazione popolare, attraverso referendum, che si terrà il 2 di ottobre. 

 

Jaramillo, che come riportato in precedenza ha sottolineato il ruolo fondamentale svolto da Chávez, ha ricordato che l’attuale presidente venezuelano Maduro sta provando a convincere anche l’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) ad abbandonare la lotta armata per raggiungere un accordo di pace. 

 

Inoltre, l’Alto Commissario per la Pace in Colombia, ha elogiato il governo cubano per la «serietà e la professionalità» dimostrata nella vicenda. Lo storico accordo, secondo Jaramilla, «in un altro paese non sarebbe stato raggiunto».  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti