La cooperazione e lo sviluppo tra Cina e Africa: prospettive e risultati

1206
La cooperazione e lo sviluppo tra Cina e Africa: prospettive e risultati

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


UNA FINESTRA APERTA - DI CHEN JIEN





Il Summit 2024 del Forum sulla cooperazione Cina-Africa si terrà a Beijing dal 4 al 6 settembre. Ci sono grandi aspettative riguardo all'evento, che potrebbe tracciare la rotta per rafforzare la cooperazione bilaterale e promuovere lo sviluppo indipendente e sostenibile dell’Africa.

L’amicizia tra Cina e Africa ha radici profonde. La Cina, sostenendo sempre il concetto di “sincerità, risultati reali, affinità e buona fede”, ha lavorato per rafforzare l’unità e la cooperazione con l’Africa. Nell’ambito del Forum sulla cooperazione Cina-Africa e della costruzione congiunta della “Belt and Road Initiative”, la cooperazione pratica tra Cina e Africa ha portato a risultati fruttuosi, migliorando il benessere dei popoli di entrambi i Paesi.

Le infrastrutture nate dalla cooperazione sino-africana si sono diffuse in tutto il continente africano. Le aziende cinesi hanno costruito e potenziato oltre 10.000 chilometri di ferrovie, quasi 100.000 chilometri di strade, circa 1.000 ponti e quasi 100 porti in Africa. Inoltre, hanno realizzato reti di fornitura elettrica e di comunicazione in molti Paesi africani, aprendo nuove prospettive per lo sviluppo del continente.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lenin, il primo architetto del mondo multipolare di Fabrizio Verde Lenin, il primo architetto del mondo multipolare

Lenin, il primo architetto del mondo multipolare

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti