La militarizzazione della Francia non è temporanea: 10mila soldati rimarranno nelle strade

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Chi l'avrebbe detto! Il governo francese, dopo aver schierato l'Esercito per le strade dopo gli attacchi del mese di gennaio, ha - come ogni altro governo al mondo nella nuova normalità - deciso che questa militarizzazione temporanea delle strade francesi sarà permanente. Come riporta RT, Il presidente Hollande ha deciso di "mantenere il livello dell'esercito sul territorio nazionale a 10.000 soldati," con un totale di 7.000 soldati a monitoraggio (e protezione) degli edifici religiosi. 




Da RT, 

"Mentre la minaccia di attacchi da parte di estremisti islamici rimane alta in Francia, il presidente Francois Hollande ha deciso di mantenere i 10.000 soldati dispiegati per le strade di tutto il paese.
 
"La minaccia di attacchi terroristici contro il nostro paese resta alta. Il capo dello Stato ha deciso di mantenere il livello dell'esercito sul territorio nazionale a 10.000 soldati a sostegno delle forze di sicurezza del Ministero dell'Interno", ha confermato l'ufficio di Hollande in una dichiarazione dopo una riunione dei ministri, come riporta AFP.
 
Un totale di 7.000 truppe saranno poste a monitoraggio e protezione degli edifici religiosi che sono "particolarmente minacciati", aggiunge il comunicato. 

Tra i siti che verranno pattugliati dalle truppe ci sono stazioni, edifici dei media e vari altri obiettivi possibili per i terroristi.
 
La mossa arriva a quasi due mesi dagli attacchi contro la sede della rivista Charlie Hebdo e un negozio kosher a Parigi.
 
Tra le misure antiterrorismo, le autorità francesi hanno annunciato la scorsa settimana che avrebbero raddoppiato i corsi islamici nelle università per sensibilizzare sulla minaccia dell'islamismo radicale, e per evitare agli imam francesi di essere finanziati da fonti estere.

 
Alla fine di febbraio, i passaporti di sei cittadini francesi sono stati sequestrati dopo che il gruppo stava progettando un viaggio in Siria.
 
Poco più di un mese fa, l'ISIS ha minacciato ulteriori attacchi contro la Francia, e ha esortato i musulmani francesi a unirsi al loro "califfato".

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