La Serbia accusa il “deep state” USA per le proteste di massa

2224
La Serbia accusa il “deep state” USA per le proteste di massa

Le recenti manifestazioni in Serbia hanno scatenato un acceso dibattito politico. Dopo mesi di proteste guidate dagli studenti, iniziate a seguito del crollo di una pensilina alla stazione ferroviaria di Novi Sad lo scorso novembre, il vicepremier serbo Aleksandar Vulin ha accusato le agenzie di intelligence occidentali di orchestrare una "rivoluzione colorata" nel Paese.

L'incidente, che ha causato la morte di 15 persone, ha generato indignazione pubblica e portato alle dimissioni di diversi alti funzionari, tra cui il primo ministro Milos Vucevic. Le proteste, culminate il 15 marzo con una delle manifestazioni più imponenti della storia recente serba, hanno posto al centro del dibattito la necessità di riforme governative. Vulin ha dichiarato all’agenzia TASS che le rivolte sarebbero state organizzate dal "deep state" statunitense e dai servizi segreti europei con l'obiettivo di rovesciare il governo serbo e insediare leader più favorevoli agli interessi occidentali.

Ha inoltre collegato questi eventi alla recente condanna di Milorad Dodik, leader della Republika Srpska, sostenendo che si tratti di un attacco coordinato contro la Serbia. Le accuse di interferenze straniere sono state rilanciate anche dal presidente Aleksandar Vucic, che ha promesso di resistere a qualsiasi tentativo di destabilizzazione.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

-----------------

https://tass.com/world/1932697

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi di Michelangelo Severgnini La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti