La soluzione del Vertice di Tunisi per la Siria
Rappresentanti di più di 70 paesi si sono riuniti per la conferenza Friends of Syria, che si è tenuta a Tunisi con lo scopo di trovare una soluzione per la cessazione del massacro in corso in Siria. Sembra emergere il modello Yemen – immunità ed esilio protetto in cambio di governo di transizione condiviso ed elezioni - come la miglior proposta possibile. Il presidente tunisino Moncef Marzouki, nel discorso d'apertura, ha infatti dichiarato che la Lega Araba dovrebbe inviare una forza di peacekeeping per porre fine alla repressione, ma ad Assad dovrebbe essere garantita l'immunità da ogni eventuale processo penale. Stessa posizione è stata espressa da diversi paesi arabi presenti a Tunisi.
Mentre un gruppo di protestanti inneggiava ad Assad ed al regime siriano, Burhan Ghalioun, il leader del Consiglio nazionale siriano, principale organizzazione d'opposizione, ha proposto la creazione di un consiglio presidenziale ad interim ed una commissione di riconciliazione nazionale. Ha però ribadito che la ribellione continuerà fino alla definitiva resa di Assad.

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