L'Argentina nega l'accesso a due navi da crociera della britannica Carnival

993
L'Argentina nega l'accesso a due navi da crociera della britannica Carnival

L’ Argentina lunedì ha rifiutato il passaggio di almeno due navi da crociera della Carnival Corporation. Tale gesto rappresenta un caso, dal momento che è la prima volta che viene applicata una legge nata per fare pressione sulla Gran Bretagna e negoziare così la sovranità sulle Isole Malvinas/Falkland e le acque circostanti. Alle navi Star Princess e Adonia non è stato permesso di attraccare a Ushuaia, la città più a sud in Argentina. La decisione è stata presa alle 4 del mattino dal governatore della provincia della Terra del Fuoco, Fabiana Rios, una sostenitrice del presidente Cristina Fernandez la cui provincia comprende nominalmente territori britannici di cui l’Argentina reclama la sovranità e cioè: le Isole Falkland, quelle della Georgia del Sud e le Isole Sandwich del Sud e le acque circostanti.

Questo incidente avviene nel bel mezzo di una crescente escalation diplomatica tra Argentina e Gran Bretagna proprio quando sta per celebrarsi il 30 ° anniversario della breve guerra per l'arcipelago che fu occupato dagli inglesi nel 1833.
La diplomazia britannica sta cercando di acclarare le circostanze di questo gesto seppur il Foreign Office ribadisca che non ci sia alcuna giustificazione per tale atto. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti