L'arresto di Milagro Sala fa tremare il presidente argentino Macri

La Rete delle Organizzazioni Sociali intanto denuncia che la vita della deputata sarebbe in pericolo

3237
L'arresto di Milagro Sala fa tremare il presidente argentino Macri

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Fabrizio Verde

Il caso Milagro Sala, la deputata del Parlasur tratta in arresto la settimana scorsa, imbarazza a tal punto il presidente argentino Macri, da mandarlo letteralmente in tilt. 

 

In occasione di una conferenza stampa in quel di Davos, in Svizzera, il giornalista Alejandro Bercovich di BAE ha chiesto al presidente se «l'aver incarcerato una leader dell'opposizione», non gli provocasse imbarazzo oppure obiezioni da parte degli imprenditori presenti in Svizzera. Anche alla luce delle sue reiterate proteste nei confronti del Venezuela per la detenzione del golpista Leopoldo López

 

Una volta ascoltata la domanda, Macri, è apparso subito fuori di sé a causa della forte rabbia, cercando di argomentare su come non sia possibile effettuare comparazioni tra Leopoldo López e Milagro Sala. «Non puoi accostare Leopoldo López a Milagro Sala – ha dichiarato un Macri evidentemente infastidito – López non ha fatto nulla di male». 

 

In seguito alla laconica e lacunosa risposta, il presidente argentino ha deciso di abbandonare la conferenza stampa, evidentemente contrariato dalla domanda

 

Intanto dall'Argentina la Rete delle Organizzazioni Sociali di Jjuy, ha denunciato che «la vita di Milagro Sala è in pericolo» e che se avverranno violazioni «dei diritti costituzionali di Milagro Sala, la responsabilità ricadrà sul governatore Morales e sul presidente Macri». 

 

E' tornato a far sentire la sua voce l'ex ministro dell'economia Axel Kicillof – attualmente deputato del Frente para la Victoria – il quale ha condannato fermamente la dura repressione attuata da Macri, portando ad esempio il caso dei lavoratori di Cresta Roja, i lavoratori municipali di La Plata e la detenzione arbitraria di Milagro Sala. «Le politiche neoliberiste, in Argentina, vengono sempre accompagnate dalla repressione», ha denunciato l'ex ministro del governo kirchnerista.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti