Le elezioni Usa e la scelta di Warren Buffett

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Le elezioni Usa e la scelta di Warren Buffett

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di Alessandro Volpi

Le elezioni americane sono una battaglia durissima tutta interna al capitalismo finanziario.

Le prove di una simile affermazione potrebbero essere molteplici ma una mi sembra palmare.

Warren Buffett ha parcheggiato la cifra record di 325 miliardi di dollari in liquidità in attesa dell’esito elettorale per poi riversarla sui titoli finanziari più vicini al vincitore o alla vincitrice, nella certezza che a seconda del risultato ci saranno nuove gerarchie finanziarie e una fase di assestamento dove anche le Big Three dovranno decidere le loro strategie.

In un’economia largamente drogata dalla finanza, il potere passa dall’orientamento della liquidità per il quale l’esito politico e’ molto simile a quello di una scommessa senza troppe preoccupazioni ideologiche e senza prospettive di natura sociale.

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