Le morti sul lavoro inducono a serie riflessioni sul sistema produttivo italico

792
Le morti sul lavoro inducono a serie riflessioni sul sistema produttivo italico

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Federico Giusti

Cinque lavoratori hanno perso la vita, un sesto si trova in gravissime condizioni all'ospedale, nello svolgimento delle operazioni di manutenzione della rete fognaria per conto di una società che opera per Amap, l'Ente che gestisce le reti idriche e fognarie di Palermo. 
La presenza di gas letali per liberare le ostruzioni nelle fognature è ben nota, eppure i lavoratori, stando a quanto letto sulla stampa, erano privi di maschere.
I lavoratori  si trovavano all'interno dei cunicoli dell'impianto di sollevamento delle acque reflue, sono rimasti uccisi per soffocamento causato da idrogeno solforato.
Le lavorazioni sono state nel tempo esternalizzate e sappiamo in quale sia la condizione in cui si opera nel variegato mondo degli appalti e dei subappalti.
 
Nonostante le disposizioni vigenti escludano ribassi sui costi per la sicurezza nelle gare d’appalto, nella pratica quotidiana questo divieto viene spesso aggirato, dentro la filiera dei subappalti restano assai difficili i controlli anche per i ridotti organici degli ispettori preposti al controllo.
 
Negli appalti del settore privato spesso non sono previste poi procedure di gara o meccanismi di selezione degli appaltatori, la libera contrattazione delle parti e i principi del libero mercato sono causa del problema e solitamente  i committenti scelgono proprio le imprese appaltatrici che offrono i prezzi più bassi e sovente a discapito delle tutele della sicurezza sul lavoro.
 
Oltre 10 anni fa una Commissione di inchiesta  Parlamentare appurò che in molti appalti, specie  se di piccolo importo, si determinava una fortissima compressione dei costi, con ribassi anche superiori al 50 per cento  nella fase di progettazione e in quella di esecuzione.
 
Una ennesima tragedia, quella di Palermo, evitabile come gran parte degli infortuni e delle morti sul lavoro. Nei primi 3 mesi del 2024 sono stati denunciati in Sicilia 6.335 gravi incidenti sul lavoro  e 10 eventi  mortali”.
 
Molto potremmo dire davanti all'ennesima strage sul lavoro ma la sola considerazione che ci sentiamo di fare è quella che in Italia infortuni e morti non accennano a diminuire, i dati statistici mostrano un trend costante e le lieve flessioni di qualche anno sono compensate dalla crescita dei casi in altri.
 
Aumentano poi le malattie professionali, la medicina preventiva e del lavoro è, come del resto l'intero Servizio Sanitario Nazionale, in condizione di grave disagio tra tagli agli organici e alle risorse.
 
La domanda senza risposta resta poi sempre la stessa:per quale ragione in Italia ci sono morti e infortuni in numero maggiore rispetto ad altri paesi europei? La risposta è sempre la medesima ossia che per troppi anni si sono esternalizzati servizi per abbassare il costo del lavoro e quindi diminuendo anche l'attenzione verso la tutela della salute e sicurezza.
 
Siamo il paese nel quale la prevenzione è presente sempre più sulla carta  e vige il ricatto tra la conservazione dei posti di lavoro e la tacita accettazione di condizioni all'insegna della insicurezza.
 
 
 
 
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo? di Paolo Desogus Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti