Libano: Scontri tra alawiti e sunniti a Tripoli
Il governo libanese decide di schierare l’Esercito
1390
Il bilancio di sei giorni di scontri a Tripoli, tra gli abitanti sunniti del quartiere Bab Al Tabbaneh e gli alawiti di Jabal Mohsen, è di 19 morti e più di 200 feriti. Sei i morti e 40 feriti nella sola giornata di domenica. Gli scontri sono scoppiati dopo la notizia dell’uccisione, a fine novembre, di 21 giovani libanesi originari di Tripoli in un agguato da parte delle forze di Assad nella città di confine siriano di Tal Kalakh. Per ripristinare l’ordine, il governo del primo ministro Miqati ha deciso lo schieramento dell’Esercito lungo la Via Siria, che divide i due quartieri rivali.
Tripoli è stata più volte teatro delle ricadute del conflitto siriano in territorio libanese e ha ripetutamante assistito al confronto tra gli alawiti, che tradizionalmente sostengono il regime di Assad, e i sunniti, che costituiscono circa l’80% della popolazione della città e sostengono i ribelli.

1.gif)
