Libia: Ali Zidan eletto nuovo Primo Ministro
Subentra a Abushagour dopo la bocciatura della lista dei Ministri
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Il Congresso Generale Nazionale (CGN) ha eletto Ali Zidan, ex deputato e avvocato dei diritti umani, nuovo Primo Ministro libico. Zidan era Ambasciatore in India durante il regime di Muammar Gheddafi prima di defezionare nel 1980 e aderire al Fronte Nazionale per la Salvezza della Libia. Ha vissuto in esilio per 30 anni.
La nomina di Zidan segue le dimissioni di Mustafa Abushagour dopo che, per due volte, il CGN ha bocciato la lista dei ministri che l’ex Premier aveva presentato.
Ali Zidan è stato eletto con 93 voti contro gli 85 ottenuti da Mohammed Al-Harari, Ministro degli enti locali, sostenuto dal partito dei Fratelli Musulmani. Come confermato dal Presidente del CGN, Mohammed Megaryef, il nuovo Primo Ministro avrà due settimane di tempo per presentare la sua squadra di governo.
Ad un anno dalla morte di Gheddafi, la transizione democratica libica è in una fase di profonda incertezza, senza un Governo centrale forte e un Esercito nazionale professionale. I gruppi armati continuano ad operare nonostante gli ultimatum lanciati dal Governo. Un esempio è l’assedio tuttora in corso a Bani Walid, ex roccaforte dei fedeli di Gheddafi. La crisi a Bani Walid è cominciata quando il CGN ha dato il permesso di usare la forza per arrestare alcuni abitanti, accusati di aver arrestato e torturato Omran Shaaban, che fu il primo ad individuare Gheddafi il 20 ottobre 2011, ed è morto in Francia il 25 settembre.

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