Libia: Attesa per i risultati elettorali
I primi risultati parziali confermano il vantaggio del’Alleanza delle Forze Nazionali
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I risultati parziali delle elezioni del 7 luglio darebbero in vantaggio la coalizione dell’ Assemblea delle Forze Nazionali. La coalizione, composta da 65 partiti, è guidata da Mahmoud Jibril, già ex Primo Ministro del Consiglio Nazionale di Transizione (CNT). La lista di Jibril sarebbe in testa nella circoscrizione orientale e avanti nelle principali città libiche, Tripoli, Bengasi, Misurata. Più staccati appaiono il Partito “Libertà e Costruzione” della Fratellanza Musulmana e i partiti salafiti di “Al Watan”, dell’ex jihadista Abd al Hakim Belhajj, del “Fronte Nazionale” e di “Al Asala”.
Alle elezioni del 7 luglio, 2,7 milioni di libici sono stati chiamati ad eleggere i 200 membri del Congresso Nazionale Generale su un totale di 2.639 candidati indipendenti e 1.202 candidati di liste politiche. La divisione dei seggi tra le varie Province del Paese è stata stabilita su base demografica e ha previsto 102 deputati eletti dalla Tripolitania, 60 dalla Cirenaica e 38 dal Fezzan.
80 seggi saranno assegnati alle formazioni politiche e i restanti 120 ai candidati indipendenti.
Il Congresso sostituirà il CNT e avrà il compito di nominare un nuovo Governo, che rimarrà in carica fino alle elezioni legislative del 2013. Originariamente, il CNT aveva previsto che il nuovo organo avrebbe nominato anche un’Assemblea Costituente, incaricata di redigere la nuova Carta fondamentale dello Stato. Con una decisione dell’ultima ora, il CNT ha, invece, stabilito che sarebbero stati gli stessi cittadini libici a nominare l’Organo Costituente.
La decisione sembrerebbe dettata dalla volontà di accordare una maggiore rappresentatività alla Cirenaica, già fortemente critica al momento della ripartizione dei seggi in seno al Congresso. L’elezione diretta di un ulteriore organo consentirebbe, inoltre, agli attuali membri del CNT di potersi ripresentare sulla scena politica libica. Le elezioni del 7 luglio avevano infatti escluso dalla competizione elettorale coloro che avessero servito nel CNT, come nel caso di Jibril.
L’affluenza elettorale è stata del 65% circa e valutata positivamente dagli Osservatori Internazionali. Senza ancora confermare la vittoria, Jibril ha, nei giorni scorsi, aperto agli altri partiti per dare vita ad una “grande coalizione”.

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