Libia: Estradato Abdullah Senoussi

La Libia processa gli esponenti del regime di Gheddafi

1207
Libia: Estradato Abdullah Senoussi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Governo della Mauritania ha estradato Abdullah Senoussi, ex capo dell’intelligence di Gheddafi, arrestato nel marzo scorso a Nouakchott, dopo sette mesi di latitanza, mentre cercava di entrare illegalmente nel Paese. L’estradizione è stata decisa da un Collegio di giudici mauritani e ratificata dal Presidente, Mohamed Ould Abdel Aziz. Senoussi si trova attualmente nel carcere di massima sicurezza riservata ai dignitari dell’ex regime, nel quartiere Al-Hadhba Al-Khadhra, dove si è tenuto l’interrogatorio. La sua estradizione rischia di aggravare la spaccatura tra Libia e Corte Penale Internazionale causata dalla mancata consegna al Tribunale dell’Aja di Saif Gheddafi.
L’ex uomo forte di Gheddafi è ricercato, infatti, anche dalla  CPI, sulla base di un mandato spiccato il 27 giugno 2011, “per essere autore indiretto di crimini contro l’umanità, omicidio e persecuzione per motivi politici” nella città di Bengasi. La CPI ritiene che Senoussi abbia avuto un ruolo determinante nel cercare di soffocare le proteste, che hanno poi deposto il regime del Colonnello. L’ex capo dei servizi segreti libici è stato anche condannato in contumacia all'ergastolo, da un Tribunale francese, per il coinvolgimento nell'attentato all'aereo di linea francese, Uta, avvenuto nel settembre 1989 nei cieli del  Niger.
 L’estradizione di Senoussi segue quella di Baghdadi Mahmoudi, consegnato alle autorità libiche dal Governo tunisino lo scorso 24 giugno, nell’obiettivo di assicurare tutti gli esponenti del regime gheddafiano alla giustizia libica. Il 10 settembre saranno invece processati altri due membri del clan Gheddafi: Abdelati al Obeid, ex Ministro degli Esteri libico, e Mohamed Belgassem al Zwai, Presidente del Congresso Generale del Popolo. L’accusa è quella di crimini finanziari commessi prima della Rivoluzione. Rischia invece di essere posticipato il processo dell figlio di Gheddafi, poiché le autorità libiche ritengono che dall’interrogatorio di Senoussi potrebbero emergere nuove prove contro di lui.
Rispetto ai timori avanzati dagli Stati Uniti e da diverse organizzazioni internazionali sul rispetto degli standard internazionali dei diritti umani, il Governo libico ha garantito il rispetto di un processo equo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti