Libia. La Cirenaica sempre più autonoma

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In un ulteriore passo verso la conquista di una piena autonomia, la Cirenaica, la ricca regione petrolifera della Libia orientale, si è appena dotata di propri capi militari e  amministrativi. Il capo dell'ufficio politico della regione ed ex ribelle nominato a capo delle guardie armate della sicurezza nei terminal petroliferi libici, Ibrahim Said al-Jadhran, ha infatti annunciato che Najib Suleiman al-Hasi sarà il comandante in capo delle Forze di difesa della Cirenaica, con sede nella città di Brega, mentre Abd Rabbo Abdul Hamid al-Barasi dirigerà l'ufficio esecutivo a Bayda. "Le priorità dell'ufficio esecutivo saranno quelle di riavviare l'esportazione di greggio e di invitare le aziende straniere a lavorare in condizioni di sicurezza", ha spiegato il presidente. Le Forza di difesa della Cirenaica, che contano più di 20.000 soldati, proteggeranno i vasti giacimenti di petrolio della regione.
La Cirenaica si è autoproclamata regione autonoma nel marzo 2012 quando un’assemblea di 200 capi tribali e miliziani cirenaici ha dichiarato la nascita della regione di Barqa, corrispondente alla Cirenaica. L’assemblea aveva istituito un Consiglio di Transizione Cirenaico, con a capo Ahmed al Senussi, nipote di re Idriss deposto nel 1969 da Gheddafi, in attesa di eleggere istituzioni indipendenti a cui sarebbe spettato anche la gestione delle risorse petrolifere della regione, circa l’80% delle riserve libiche 

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