Libia. La situazione delle carceri delle milizie
Secondo un rapporto presentato al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in Libia, a due anni dalla deposizione di Muammar Gheddafi, migliaia di persone restano rinchiuse nelle prigioni delle milizie, sottratte al controllo dello Stato. Il rapporto stima che il numero dei detenuti legati al conflitto sia di circa 8mila. Uno dei più grandi gruppi armati che detiene prigionieri al di fuori del controllo dello Stato è il Comitato per la Sicurezza Suprema (SSC), una forza parallela all'Esercito regolare, creata da i resti di alcune brigate rivoluzionarie, finanziata e armata dal governo e che ha due prigioni presso la sua sede di Tripoli. Il nuovo governo della Libia fatica ad imporre la sua autorità sul paese ed è in una posizione di debolezza quando si tratta di negoziare con le grandi milizie, che continuano a detenere prigionieri al di fuori della giurisdizione del Ministero della Giustizia e del Ministero della Difesa.

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