Libia: Ucciso capo della Polizia di Bengasi

Le Forze di sicurezza nel mirino delle milizie

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Libia: Ucciso capo della Polizia di Bengasi

Il Colonnello Faraj Mohammed Idris Drissi, responsabile della sicurezza di Bengasi, è stato ucciso da un commando di uomini armati davanti alla sua abitazione nel quartiere Sabri. Il capo della Polizia di Bengasi era già stato preso di mira in un attacco precedente. Drissi era stato nominato responsabile della sicurezza di Bengasi dopo l'assalto al Consolato americano nel quale perse la vita l'ambasciatore americano in Libia, Stevens.
Il motivo dell’omicidio non è ancora noto, ma secondo quanto riferito da Libya Herald, l'attacco potrebbe essere ricondotto ad un decreto che autorizzava le autorità all’utilizzo della forza contro i miliziani fuorilegge che ancora operavano in città. Drissi aveva anche denunciato il coinvolgimento di personalità importanti nel traffico di droga.
Dalla caduta di Gheddafi, Bengasi è stata spesso teatro di omicidi di alti funzionari della sicurezza. Ad oggi Drissi è la diciottesima vittima delle violenze contro l’apparato di sicurezza libico.
Il compito più urgente del nuovo governo, insediatosi la scorsa settimana, resta sempre quello di disarmare le varie milizie e ripristinare l’autorità statale su tutto il territorio nazionale.

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