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L'India sfida apertamente le sanzioni Usa e comprerà gli S-400 russi

 

L'India disposta a sfidare apertamente le sanzioni degli Stati Uniti nel'acquisto dei sistemi anti-aerei russi S-400. Il ministro della Difesa indiano Nirmala Sitharaman ha assicurato che la legge federale delle sanzioni degli Stati Uniti non possa influenzare la cooperazione tra i due paesi in materia di difesa.  "In tutti i nostri impegni con gli Stati Uniti, abbiamo chiaramente spiegato come la cooperazione in materia di Difesa tra India e Russia è operativa da anni. Abbiamo detto che la legge CAATSA (che normatizza le sanzioni secondarie, ndr) non possa influenzare la cooperazione di difesa tra India e Russia ", ha chiarito in una dichiarazione ufficiale Sitharaman del canale NDTV, con India e Russia che hanno ormai raggiunto ormai la fase finale dei negoziati per l'acquisto dei sistemi missilistici antiaerei russi S-400 Triumf.


Il riferimento del ministro indiano al disegno di legge federale statunitense attuato nel 2017, il cosiddetto CAATSA, non è casuale. Le autorità Usa imponendo sanzioni a Russia, Iran e Corea del Nord si arrogano anche il diritto di sanzionare quei paesi che commerciano con questi paesi nelle materie oggetto di sanzioni. E' ora quindi possibile che l'amministrazione Trump punisca New Delhi per aver effettuato transazioni importanti con la Difesa russa, proibite dalle sanzioni. Sitharaman ha anche aggiunto che l'India ha già ricevuto numerose risorse di difesa da Mosca e che tale cooperazione proseguirà con l'accordo S-400, un contratto stimato in 5,5 miliardi di dollari. La Russia è il più grande fornitore di armi in India - Nuova Delhi negli ultimi cinque anni ha acquistato da Mosca il 62% delle armi - secondo l'Istituto internazionale di pace di Stoccolma.
Fonte: RT
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