L'Iran condanna gli attacchi violenti contro le sedi istituzionali in Venezuela

L'Iran condanna il recente attacco con granate contro le istituzioni statali in Venezuela, definito "illegale e violento".

12362
L'Iran condanna gli attacchi violenti contro le sedi istituzionali in Venezuela

"La Repubblica islamica dell'Iran condanna l'attacco armato contro la sede del Tribunale Supremo di Giustizia (TSJ) e del Ministero degli Interni del Venezuela", ha dichiarato, ieri, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Bahram Qasemi.
 
Nella crisi attuale che affligge il paese sudamericano, secondoil diplomatico persiano, "tali atti illegali e violenti" complicheranno soltanto la situazione e "ostacoleranno il processo attraverso il quale si può raggiungere un accordo e risolvere i problemi del paese con il dialogo ".
 
Queste dichiarazioni di Qasemi si riferiscono ai colloqui tra il governo del Venezuela e l'opposizione, avviati per porre fine di porre alla crisi politica nel paese bolivariano, ma abbandonati dalla destra golpista e fascista, nonostante il governo chieda di riprendere i colloqui.
 
La posizione dell'Iran per quanto riguarda la crisi venezuelana, esposta dal portavoce, è "evitare la violenza" a favore del tavolo di dialogo in un clima di tranquillità e senza interferenze straniere, che sarebbe il modo migliore per risolvere le divergenze tra le due parti "al servizio degli interessi del popolo venezuelano".
 
Le dichiarazioni di Qasemi sono in linea con quelle fatte in ripetute occasioni dall'Iran riguardo la crisi venezuelana, facendo diversi appelli per ripristinare la pace e la tranquillità nel paese e condannando l'intervento straniero negli affari interni del Venezuela.
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti