L'Iran vota un nuovo Parlamento

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L'Iran vota un nuovo Parlamento

In Iran si stanno tenendo le elezioni per scegliere i 290 membri del parlamento, il Majlis. E' la prima manifestazione elettorale dopo le proteste di massa contro la rielezione di  Ahmadinejad nel 2009. Lo scontro è esclusivamente tra le forze che fanno capo al presidente Mahmoud Ahmadinejad e quelle della Guida Suprema, Ali Khamenei. Sullo sfondo rimane l’ex presidente Akbar Hashemi Rafsanjani, che ha perso molta della sua influenza politica, dopo le sue aperture al movimento verde nel 2009. I due leader riformisti Mehdi Kharrubi e Mir Hossein Moussavi sono da oltre un anno agli arresti domiciliari. 

Un alta affluenza sarebbe un segnale di confronto per un governo sotto pressione interna, con disoccupazione ed inflazione a livelli record, ed internazionale, con Israele pronta ad un attacco preventivo contro i siti nucleari del paese. Ayatollah Ali Khamenei ha detto che rafforzerebbe' 'il futuro, il prestigio, la sicurezza e l'immunita' del paese''. Secondo Amnesty International il governo ha aumentato considerevolmente le limitazioni alla libertà di stampa prima delle elezioni e Human Rights Watch ha dichiarato giovedì che le elezioni parlamentari sono altamente illegali, per le restrizioni e le mancate candidature. I risultati ufficiali saranno resi noti dagli organi del regime tra sabato e domenica.

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