L'ultimatum delle Nazioni Unite ad Assad

780
L'ultimatum delle Nazioni Unite ad Assad

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Un importante passo è da registrare nell'azione diplomatica rispetto alla repressione del regime di Assad in Siria. Dopo che Cina e Russia avevano impedito una presa di posizione del Consiglio di Sicurezza, giovedì sera l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione di condanna alle violenze ed intimato il Presidente Assad ad accettare il piano di transizione proposto dalla Lega Araba. Con 137 voti favorevoli e soli 12 contrari, il documento, pur non vincolante, registra una forte presa di posizione delle Nazioni Unite rispetto alle gravi e massicce violazioni dei diritti umani in corso.
Rimane il veto di Cina e Russia. Secondo Vitaly Churkin, l'ambasciatore russo delle Nazioni Unite, il voto del suo paese rappresenta un'opposizione ad un documento che colpevolizza una sola fazione; per il rappresentante cinese Wang Min, invece, la risoluzione rappresenta un'interferenza illegittima negli affari di uno stato sovrano. Entusiasta l'ambasciatore Usa  Susan Rice, secondo cui il messaggio forte dell'Assemblea dimostra come Assad non sia stato mai così solo.
Maggiormente impegnata nell'azione diplomatica resta la Francia. A margine del voto, il ministro degli esteri Alan Juppè ha dichiarato che il suo paese è in continua trattativa con la Russia per persuadere Mosca a votare una risoluzione di condanna vincolante all'interno del Consiglio di sicurezza. Eventualità che potrebbe comportare l'apertura di un processo penale davanti la Corte penale internazionale. Non firmataria degli accordi di Roma, infatti, gli organi sovrani della Siria possono comparire solo dietro referral diretto del Consiglio. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici di Paolo Desogus I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici

I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca di Marinella Mondaini Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca

Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti