Melenchon contro la sinistra “musona” che guarda dall’alto al basso il calcio

Un modo di pensare che secondo il leader della sinistra francese «nega il rapporto tra il calcio e le lotte popolari»

3115
Melenchon contro la sinistra “musona” che guarda dall’alto al basso il calcio


di Fabrizio Verde

A distanza di vent’anni dalla prima volta, la selezione nazionale calcistica della Francia è tornata sul tetto più alto del mondo. Ovviamente, come sempre accade in questi casi ad ogni latitudine, il popolo è sceso in piazza per festeggiare la vittoria. Un’onda di gioia ha scosso il paese. A questo popolo festante si è idealmente unito il leader della sinistra francese Jean-Luc Mélenchon. Un navigato uomo politico capace di rigenerare la morente sinistra transalpina e portarla a circa il 20% dei voti in occasione delle ultime elezioni presidenziali. 

Alla testa del movimento ‘La France Insoumise’, Jean-Luc Mélenchon, ha l’ambizione di cambiare il corso della fallimentare politica della sinistra francese ed europea degli ultimi anni.  Compresi quegli atteggiamenti fortemente deleteri - di certa sinistra snob o radical chic che dir si voglia - che allontanano irreparabilmente dal sentimento popolare. 

Così Melenchon, dopo il trionfo in una finale molto bella e combattuta della Francia contro la Croazia, afferma di avere crescenti difficoltà verso quegli esponenti della sinistra tradizionale pronti a «puntare il dito contro gli appassionati» di calcio. Che riciclano il più classico dei luoghi comuni, ossia «il calcio è l’oppio dei popoli», oppure biasimano i tifosi festanti perché questi «non sono in gradi di difendere i propri diritti sociali». 

Un modo di pensare che secondo il leader della sinistra francese «nega il rapporto tra il calcio e le lotte popolari». Jean-Luc Mélenchon invita inoltre a «stare attenti a questi musoni che guardano dall’alto in basso le grandi emozioni collettive».

Certo, dopo le critiche del Manifesto, Melenchon si avvicina sempre più così ad essere bollato come un populista, un “sovranista” o perfino rossobruno. E’ dal popolo e attraverso il popolo che la sinistra può rinascere come in Francia o continuare nella sua inesorabile eutanasia come in Italia. Viva Melenchon!

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti