Messico : Manifestazioni contro l’elezione di Pena Nieto
A Città del Messico migliaia di manifestanti si oppongono alla vittoria del PRI
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Migliaia di messicani hanno manifestato nel fine settimana a Città del Messico contro la vittoria del candidato del Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI), Enrique Pena Nieto, accusato di compravendita dei voti.
La manifestazione non era stata organizzata da nessun partito politico, ma raccoglieva trasversalmente elettori di tutti i partiti dell’opposizione e i giovani del movimento studentesco YoSoy132, fortemente critico verso il neo eletto Presidente.
Nei giorni scorsi, Andres Manuel Lopez Obrador, candidato presidenziale del Partito della Rivoluzione Democratica aveva presentato un ricorso denunciando brogli e irregolarità nel voto. Obrador non aveva riconosciuto la vittoria di Pena Nieto ma, dopo un riconteggio parziale delle schede deciso dall’Istituto Federale Elettorale per “incoerenza” nei calcoli finali, si era nuovamente visto assegnare il secondo posto con circa il 32% dei suffragi. Lopez Obrador aveva poi annunciato altre azioni legali contro il risultato elettorale. Il Tribunale Elettorale Federale avrà tempo fino al 6 settembre per decidere se confermare o respingere l’elezione. Pena Nieto dovrebbe insediarsi il 1° dicembre.
Il Movimento YoSoy132, in un appello ai Governi internazionali ha denunciato la situazione post – elettorale del Messico dove le recenti elezioni presidenziali non si sarebbero svolte in maniera legale, trasparente e democratica. Gli studenti hanno denunciato anche la massiccia campagna di disinformazione messa in piedi dal PRI, che monopolizza i principali mezzi di comunicazione messicani. Facendo leva sulla povertà dei messicani, continua un comunicato trasmesso alla Comunità Internazionale dai giovani messicani, il PRI non ha permesso ai suoi cittadini di esprimersi con un voto libero e consapevole. Il movimento invita quindi i Governi internazionali a non riconoscere la vittoria di Pena Nieto.

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