Messico: Lopez Obrador lascia il Partito della Rivoluzione Democratica
Continuerà la sua azione politica attraverso Mo.re.na
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In un intervento tenuto a Città del Messico, Andres Manuel Lopez Obrador ha annunciato la sua uscita dal Partito della Rivoluzione Democratica e il suo impegno in un nuovo movimento politico giovanile, Movimento di rinnovamento nazionale. Lopez Obrador ha ribadito che non accetterà l’elezione di Pena Nieto alla Presidenza del Messico e invitato, nuovamente, i circa 100mila presenti a mettere in atto una resistenza civile pacifica contro il risultato elettorale. Il 31 agosto, infatti, il Tribunale Elettorale Federale del Messico ha respinto il secondo ricorso presentato da Lopez Obrador e confermato la vittoria di Enrique Pena Nieto, candidato del Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI).
Giunto secondo alle elezioni presidenziali del 1°luglio, Lopez Obrador aveva più volte accusato il PRI di compravendita dei voti e di una massiccia campagna di disinformazione attraverso l’utilizzo monopolistico dei principali mezzi di comunicazione messicani.
Il candidato della sinistra ha accusato anche i giudici del Tribunale “di aver chiuso un occhio” sulle irregolarità, definendoli persone “prive di convinzione”
Altri esponenti della sinistra potrebbero seguire Lopez Obrador nel nuovo movimento, determinando un indebolimento e una spaccatura della sinistra in seno al Congresso

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