Messico-Cuba, ponte di solidarietà: oltre 1.100 tonnellate di aiuti in viaggio verso l'isola

3056
Messico-Cuba, ponte di solidarietà: oltre 1.100 tonnellate di aiuti in viaggio verso l'isola

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Messico rinnova il suo storico sostegno a Cuba. In un momento in cui l'isola caraibica affronta le conseguenze di un inasprimento del criminale blocco economico imposto da Washington, il governo messicano ha organizzato una nuova spedizione di aiuti umanitari. Dal porto di Veracruz, martedì scorso, hanno preso il mare due navi della Marina messicana, il Papaloapan e l’Huasteco, cariche di generi di prima necessità destinati alla popolazione cubana, come riporta l’emittente Telesur.

A dare il via libera all’operazione è stata la presidente Claudia Sheinbaum. La Segreteria delle Relazioni Estere ha confermato che la prima delle due imbarcazioni trasporta oltre mille tonnellate di fagioli e latte in polvere, alimenti essenziali in questo periodo di ristrettezze. La seconda imbarcazione, l’Huasteco, porta con sé altre 92 tonnellate di legumi e 23 tonnellate di altri prodotti alimentari. In totale, il carico supera le 1.193 tonnellate.

Un contributo significativo è arrivato anche dalla società civile. Il governo della capitale ha fatto da tramite per diverse organizzazioni sociali che hanno raccolto 23 tonnellate di viveri, conferite presso il centro di raccolta allestito nel Centro Storico e ora in viaggio verso L'Avana.

Le operazioni portuali e la navigazione, che si prevede dureranno circa quattro giorni, richiederanno un imponente dispiegamento di mezzi: a bordo delle navi sono stati sistemati cinque carrelli elevatori e una gru, mentre l’equipaggio coinvolto conta oltre 350 marinai.

Si tratta del secondo atto di solidarietà in poche settimane. Già il 12 febbraio scorso, infatti, 814 tonnellate di derrate e prodotti per l'igiene erano giunte nella capitale cubana. Una continuità che, come sottolineato dalla diplomazia messicana, affonda le radici in una tradizione antica. "Il popolo del Messico mantiene viva la sua tradizione di solidarietà con i popoli dell'America Latina e in particolare con il popolo cubano", si legge nella nota ufficiale, ricordando come il Paese abbia recentemente esteso il proprio sostegno anche alle vittime degli incendi in California e Cile, delle alluvioni in Texas e di altri disastri naturali nel continente.

La missione umanitaria si inserisce in uno scenario internazionale teso. Le partenze arrivano in una fase in cui gli Stati Uniti hanno rinnovato le minacce di misure coercitive nei confronti di quei Paesi che dovessero rifornire di petrolio l'isola. Un avvertimento che rappresenta un ulteriore giro di vite in quel blocco che Washington applica a Cuba da oltre sessant'anni, e che il Messico sceglie di contrastare con i gesti concreti della cooperazione e della vicinanza tra popoli.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti