Mitt Romney cerca consensi tra la potente lobby delle armi

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Mitt Romney cerca consensi tra la potente lobby delle armi

Mitt Romeny dopo aver avuto il suo momento d’oro avendo ricevuto la sua investitura finale come candidato per il partito repubblicano per le elezioni presidenziali che si terranno in novembre cerca di compattare la base intorno alla sua leadership. Non è stata quindi casuale né è passata inosservata la presenza dell’ex governatore del Massachusetts alla convention annuale che si è tenuta a Saint Louis della NRA la potentissima associazione americana delle armi.

Lobby che non può dimenticare leggi che il Romney governatore ha approvato che non sono piaciute per nulla ai membri di questa in fluentissima organizzazione come il bando alle armi d’assalto o un periodo di attesa per acquistare un arma. E’ per questo che Romney cerca proprio tra loro quel consenso che gli serve per conquistare il ventre del partito, quella pancia di cui ha immenso bisogno e da cui non può prescindere. E cosi Mr.Romney è salito sul palco e ha cercato di toccare alcuni temi sensibili all’NRA come quello di una nuova nomina di un giudice della Corte Suprema da parte di Mr.Obama. Nonostante lo speech sembri andato a buon fine molto deve ancora lavorare Mr.Romney per ottenere il consenso di una lobby che nella sua corsa alle presidenziali del 2008 sorrideva ad un Romney sbruffone che si vantava di essere un cacciatore provetto. 

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