Monito di Assad a Hollande: "La Francia smetta di alimentare il caos"
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Intervista a 360 gradi per il presidente siriano Bashar al-Assad all'emittente di Stato russa, Rossia-24. “La partecipazione alle elezioni in Siria ha dimostrato che la maggioranza del popolo siriano sostiene il regime”, ha dichiarato Assad, sostenendo che le elezioni del 7 maggio, alle quali ha partecipato il 51,2% degli elettori, sono la prova che il popolo ''sostiene le istituzioni dello Stato'' e ''non e' spaventato dalle minacce dei terroristi che hanno cercato di boicottare le elezioni o di evitare che le tenessimo''.
Il presidente siriano ha anche commentato la situazione delle violenza interne. Da quando in Siria sono arrivati gli osservatori previsti dal piano di pace di Kofi Annan "c'e' stata una riduzione degli scontri tra lealisti e ribelli" ma anche "un aumento degli attacchi terroristici" nel Paese, ha sottolineato Bashar al Assad. Con questa premessa, il presidente siriano ha accusato i Paesi occidentali di ignorare le violenze dell'opposizione. "Parlano solo delle violenze del governo, non di quelle dei terroristi", ha detto. Con un monito soprattutto al nuovo inquilino dell'Eliseo, chiedendo alla Francia di "smetterla di alimentare ancora il caos e la crisi in Medio Oriente". In una intervista ad una tv russa, il presidente siriano ha espresso l'auspicio che sotto la guida del nuovo presidente, Francois Hollande, la Francia cambi la sua politica nella regione e verso il mondo arabo in generale, smettendola di "alimentare il caos". "Spero che il nuovo presidente pensi agli interessi della Francia", ha concluso.

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