Morales rassicura sulle condizioni di Chavez
In Venezuela continua il pericoloso vuoto politico interno
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Continuano le speculazioni sulle condizioni di salute di Hugo Chavez. Durante il suo discorso annuale al Congresso, il presidente boliviano Evo Morales ha annunciato come il leader venezuelano, ricoverato da sei settimane a Cuba dopo la quarta operazione in 19 mesi per estirpare un tumore, stia facendo della fisioterapia "in vista di un suo rientro" a Caracas.
Stretto alleato del presidente venezuelano, Morales ha dichiarato di aver parlato direttamente con Chavez a Cuba e di esser sicuro di una sua piena guarigione. Anche il neo ministro degli esteri nominato da Chavez, Elias Jaua, ha dichiarato che Chavez è di buon umore e che gli ha fornito istruzioni per la partecipazione nel prossimo summit America Latina.
Dal 10 gennaio il Venezuela vive un pericoloso vuoto politico interno. Dalla cerimonia del nuovo mandato di Chavez, senza che il presidente potesse essere presente perché degente in un ospedale all'Avana, molti analisti iniziano a dibattere sulle possibilità che la rivoluzione bolivarista possa anche non sopravvivere al suo creatore e mentore. Il suo vice ed attuale presidente ad interim, Nicolas Maduro, ha ribadito ancora domenica come Chavez tornerà presto a guidare il proprio Paese, ma in pochi credono nei bollettini medici del governo. Allo stesso tempo, appare sempre più concreto il rischio di una lotta intestina interna al Partito socialista unito tra l’ala fedele alla rivoluzione di Maduro e quella militare guidata del presidente della Camera Diosdado Cabello per la successione al potere a Caracas. Con lo sfondo, inoltre, di una possibile sollevazione popolare violenta paventata dall'opposizione se durante questa fase di transizione politica non verrà rispettato il dettame costituzionale.
Secondo l'opposizione, che ha minacciato violente manifestazioni di piazza in segno di protesta ed ha inviato una petizione alla Corte interamericana dei diritti umani dell'Organizzazione degli Stati americani per chiedere di prendere posizione sulle vicende politiche interne del Venezuela, la Costituzione è chiara nel prevedere l'illegittimità dell'interregno di Maduro. Il fronte dell'opposizione chiede che Chavez sia formalmente dichiarato assente dalla presidenza, con lo Speaker della Camera ed unico rappresentante con legittimità popolare Cabello che assuma la presidenza ad interim, allo scopo di traghettare il paese a nuove elezioni entro un mese. Cabello, che è anche vice presidente del Partito socialista unito, ha fino ad esso però escluso categoricamente tale opzione, da lui definita come un colpo di stato contro Chavez.

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