Negato il beneficio dell'amnistia all'ex dittatore guatemalteco Rios Montt
Un tribunale guatemalteco giovedì ha negato il beneficio dell’ amnistia all'ex dittatore del paese sudamericano Efrain Rios Montt (1982-1983), che ha impugnato il procedimento penale contro di lui per genocidio.Il giudice del Tribunale di primo grado, Miguel Angel Galvez, ha sostenuto che la richiesta di amnistia non è applicabile al reato di genocidio di cui la procura accusa l'ex dittatore ormai 85enne.
Galvez ha detto, parlando alla stampa, che il genocidio è "un crimine internazionale" e la legge di riconciliazione nazionale del 1997 non concede questo privilegio per l'imputato.
All'udienza presso la Corte della capitale non ha partecipato l'ex dittatore, ma i suoi tre avvocati hanno chiesto che fosse coperto da una amnistia concessa nel 1986 per coloro che hanno combattuto nella guerra civile tra il 1982 e il 1986, durante i governi de facto di Rivers, Montt appunto e Oscar Mejia Victores.Il decreto datato 1986 e firmato da Mejia, capo di Stato tra il 1983-1986 e che rovesciò Rios Montt, prevede l'amnistia generale concessa ai funzionari o sospettati di aver commesso reati politici e comuni in questo periodo, comprese anche le più sanguinose violazioni dei diritti umani, compresi i massacri.
Il pubblico ministero ha tempo fino al 16 marzo per presentare tutte le prove a carico dell'ex dittatore, dopo di che sarà il giudice Galvez a stabilire se l’eventuale non luogo a procedere contro Rios Montt.

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