Netanyahu a Putin: Israele non permetterà all'Iran di guadagnare terreno in Siria

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto al presidente russo Vladimir Putin durante la loro conversazione telefonica che Israele non accetterà i tentativi dell'Iran di ottenere un punto d'appoggio in Siria.

40072
Netanyahu a Putin: Israele non permetterà all'Iran di guadagnare terreno in Siria


"Una conversazione ha avuto luogo [tra Netanyahu e Putin ndt] ed è durata circa mezz'ora. Hanno discusso della Siria e anche dei tentativi dell'Iran di consolidarsi nel territorio siriano ". Lo ha riferito Anna Jonathan-Leus, portavoce di Netanyahu. "Il primo ministro ha mantenuto la sua posizione sulla sicurezza di Israele e sulla non accettazione del consolidamento delle forze iraniane in Siria".
 
Il servizio stampa del Cremlino ha comunicato che Putin e Netanyahu hanno discusso delle prospettive di sviluppo del Medio Oriente, in primo luogo nel contesto di una fase finale della lotta al terrorismo internazionale in Siria.
 
Hanno anche affrontato questioni pratiche legate alla situazione nella zona sud-sud-est della Siria. Le parti hanno espresso interesse a rafforzare la cooperazione reciprocamente vantaggiosa in diverse aree, compresi i contatti dei servizi di intelligence.
 
La conversazione telefonica si è svolta su iniziativa di Israele, ha comunicato il servizio stampa del Cremlino.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti