Netflix? No è Wall Street, bellezza!

3683
Netflix? No è Wall Street, bellezza!



di Loretta Napoleoni per l'AntiDiplomatico


E’ successo (di nuovo) a Wall Street. Ah, il magico mondo della finanza, dove un tweet di Donald Trump può far volare i mercati più di un razzo di SpaceX e dove le tariffe doganali hanno il potere di far oscillare in un nanosecondo investitori ed operatori di mercato tra meditazione e panico.

Ecco cosa è successo ieri: dopo giorni di vendite selvagge che hanno fatto sembrare Wall Street un outlet di fine stagione, arriva l’annuncio di una pausa sulle tariffe. Risultato? Il mercato si è comportato come uno studente universitario impreparato dopo aver scoperto che l’esame è stato posticipato: euforia incontrollabile. E voilà ecco il rimbalzo storico, miglior giorno dal 2008, l’indice Standard & Poor 500 e’ volato del 9,5 per cento, il Nasdaq ha registrato un balzo del 12 per cento, e improvvisamente tutti si sono dimenticati che fino a pochi minuti prima parlavano di recessione come fosse una certezza matematica. Tutti, ma proprio tutti, Persino US Steel e Walmart, che erano disperati, hanno tirato un sospiro di sollievo.

I trader, che fino a 24 ore prima si aggrappavano ai Treasury bond come naufraghi a una zattera, hanno fatto dietrofront più veloci di un politico durante le elezioni. "Ehi, ma se saltiamo questo rally, poi ci pentiamo!" era il mantra. E così, i rendimenti dei bond sono schizzati come il prezzo di un Bitcoin dopo un tweet di Elon Musk.

Trump, nel frattempo, oltre a essere l’ago della bilancia dei mercati, si è dedicato alla sua seconda attività preferita: twittare consigli finanziari. "È un ottimo momento per comprare!" ha scritto, mentre il mercato faceva su e giù come uno yo-yo. Poco dopo, ha anche elogiato il mercato obbligazionario, definendolo "bellissimo in questo momento"—perché sì, quando si tratta di ottimismo, nessuno batte The Donald.

Le aziende, nel caos, hanno reagito ognuna a modo suo:

Delta Air Lines ha ritirato le previsioni finanziarie ("Grazie mille, tariffe, ora siamo nel buio più totale!").

Amazon ha cancellato ordini a destra e a manca ("Se non sappiamo quanto ci costerà, meglio non rischiare!").

Walmart, invece, ha deciso di fare la voce grossa e tenere i prezzi bassi ("Crisi o non crisi, la gente ha bisogno di sconti!").

Goldman Sachs, che aveva appena previsto una recessione, ha fatto marcia indietro. "Ops, forse abbiamo esagerato!" ha detto Jan Hatzius, mentre cancellava freneticamente le slide dell’apocalisse economica.

La sera, nei bar e ristoranti di Lower Manhattan si sono aperte tante bottiglie di champagne, e si è cercato di non pensare che domani, cioe’ oggi, e’ un altro giorno.

 

Loretta  Napoleoni

Loretta Napoleoni

 

*Economista di fama internazionale. Ha insegnato alla Judge Business Schools di Cambridge e nel 2009 è stata invitata come relatrice alla Ted Conference sui temi del terrorismo. Nel 2005 ha presieduto il gruppo di esperti sul finanziamento del terrorismo per la conferenza internazionale su terrorismo e democrazia organizzata dal Club de Madrid. Autrice di diversi libri di successo tra cui Terrorismo SPAEconomia Canaglia e Maonomics, tradotto in 18 lingue, incluso l’arabo ed il cinese; ISIS, lo stato del terrore, uscito in 20 nazioni. L’ultimo si intitola Technocapitalism

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

E le deportazioni di Obama e Biden? di Francesco Santoianni E le deportazioni di Obama e Biden?

E le deportazioni di Obama e Biden?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti