Obama accelera sulla nuova legislazione anti armi

La sfida lanciata dal presidente alla National Rifle Association

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Obama accelera sulla nuova legislazione anti armi

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In un messaggio video di risposta alla petizione firmata da oltre 400 mila persone e pubblicata sul sito della Casa Bianca 'We the People', Barack Obama ha promesso venerdì di prendere misure drastiche per fermare l'escalation di violenza da armi da fuoco nel paese. "Farò tutto quello che potrò in quanto presidente per portare avanti questi sforzi, perché se c'è anche una cosa soltanto che possiamo fare come Paese per proteggere i nostri figli, abbiamo la responsabilità di farlo", ha dichiarato il presidente, rispondendo alla petizione sorta dopo il massacro alla scuola elementare di Newtown in Conneticut. Grande attesa oggi inoltre per la conferenza stampa annunciata dalla National Rifle Association, la più potente lobby delle armi negli Usa, che continua a difendere i diritti dei proprietari di armi. Obama ha invitato l'Nra a "fare un po' di autoriflessione" e unirsi agli sforzi mirati a ridurre le violenze legate all'uso delle armi.
Il presidente statunitense ha chiesto al Congresso di cambiare la legislazione, al fine di reintrodurre il bando alle armi d'assalto eliminato nel 2004 dall'amministrazione Bush, porre fine alla disposizione che permette alle persone di acquistare armi da fuoco da privati senza una verifica dei trascorsi personali, ed infine limitare l'alta capacità dei depositi. Il presidente ha anche nominato il suo vice Joe Biden a capo della Commissione incaricata a proporre un nuovo testo di legislazione in materia per la riduzione delle violenze che, nelle speranze di Obama, deve arrivare al Congresso entro gennaio. 

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